Descrizione
DESCRIZIONE
Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” prende forma sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene, area storica del Veneto. Qui il paesaggio è fatto di pendii ripidi, boschi e piccoli appezzamenti. In questo contesto la viticoltura è manuale e richiede grande attenzione. Di conseguenza ogni parcella viene lavorata come un microcosmo a sé. Il progetto Costadilà nasce con un’idea chiara: recuperare il senso agricolo del vino. Non si tratta quindi di inseguire uno stile preciso, ma di accompagnare il processo. Per questo motivo il Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” segue il metodo ancestrale, senza sboccatura e senza filtrazioni.
Le uve di Moscato vengono raccolte manualmente. Il mosto d’uva del Moscato viene solamente alluvionato con acqua fresca, dando vita nella bottiglia ad una seconda leggera fermentazione. Il Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” rappresenta quindi una visione precisa. Non cerca la perfezione tecnica, ma un’espressione viva, legata al ritmo naturale delle cose. Il risultato finale, per capirci, è un simpatico succo d’uva leggermente frizzante dalla freschezza rivitalizzante.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” appare giallo paglierino opalescente. La velatura è evidente, ma naturale. Il perlage è sottile, discontinuo e in continuo movimento. Al naso l’approccio è subito distintivo. Si percepiscono note di mela matura, pera e scorza di agrume. Poi emergono sensazioni più complesse, come erbe di campo e fieno. Compaiono inoltre accenni di frutta seccace camomilla.
In bocca il Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” ha un ingresso deciso. L’acidità è presente e dà ritmo al sorso. Il Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” è caratterizzato da un basso tenore alcolico e freschezza, una lieve frizzantezza e vivacità. Per una bevuta imprescindibile per togliere la sete nei caldi pomeriggi d’estate! Una spremuta di succo d’uva. Il Graspia Bianco Rifermentato “Costadilà” colpisce per personalità e libertà espressiva.




