In offerta!

Taurasi Aglianico “Michele Perillo” 2014

Il prezzo originale era: 55,0 €.Il prezzo attuale è: 50,0 €.

DESCRIZIONE

Taurasi Aglianico “Michele Perillo”: Perillo è un punto di riferimento per il Taurasi prodotto in uno stile esemplare quanto tradizionale. Una bottiglia che necessità di tempo per aprirsi e mostrare tutto quello che l’Aglianico può dare. Bellissimo vino, ancora sanguigno e croccante, da attendere ancora anche se già è godibile e se ne intravede la classe

Eccellenza del territorio!

Scorri giù per le descrizione completa! 

INFORMAZIONI TECNICHE 

Astuccio: Senza Astuccio
Produttore: Michele Perillo
Nazione: Italia
Tipologia: Vino Rosso
Vitigno: Aglianico 100% 
Denominazione: Taurasi DOCG
Regione: Campania
Zona di Produzione: Castelfranci (AV)
Annata: 2014

Disponibile

Descrizione

DESCRIZIONE DEL VINO ROSSO TAURASI AGLIANICO “MICHELE PERILLO” 2014

Taurasi Aglianico “Michele Perillo”: l’arte di addomesticare l’Aglianico.

Michele Perillo pare portare sulle spalle solo gli anni che passano e la proprie personali scelte enoiche. I suoi vini, elogio alla lentezza e al saper aspettare, non hanno, infatti, mai visto quei soli canonici tre anni previsti dal disciplinare per il Taurasi o quattro per la Riserva prima della messa in commercio. Quegli anni al più servivano (e servono ancora) a Michele solo per decidere la disposizione in cantina delle bottiglie. Perché nella fretta generale del mercato, del presto che è tardi, per Perillo quel tempo ha sempre rappresentato solo il preludio di una lunga custodia nella sua cantina situata nella parte più a sud dell’Irpinia.

E’ quella parte dove il letto del fiume Calore divide i pendii collinari dei due piccoli centri abitati di Castelfranci e Montemarano, in Campania. Entrambi luoghi di elezione delle sue vecchie vigne. Il metodo Perillo consiste in una lunga sosta del vino in cantina, in un lunghissimo affinamento e – ancor prima – nei moltissimi travasi. Ma comincia già col saper attendere il momento giusto della vendemmia – né un giorno prima, né un giorno dopo, perché l’aglianico è una brutta bestia.

Le viti, vecchissime, sorgono su terreni di natura sabbiosa, argillosa e calcarea a 500 metri di altitudine circa. Le uve di Aglianico fermentano spontaneamente in tini di acciaio e legno. Il vino riposa per circa 20 mesi in legno di varie grandezze per poi sostare circa 8 anni in bottiglia.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Taurasi Aglianico “Michele Perillo”: chi vive il mondo delle uve Aglianico sa per certo che i Taurasi non possono essere vini convenzionali. Il Metodo Perillo, in tal senso, riflette un’identità unica e precisa. Un vino rosso del genere, pertanto, può piacere come può non piacere. Detto ciò, siamo davanti ad un capolavoro creativo. Un vino troppo complesso da spiegare, il cui assaggio merita grandi approfondimenti.

È un vino sul quale – dopo il primo sorso – cala il silenzio. Per quanto ci si sforzi di paragonarlo ad altri straordinari vini, Perillo rimane Perillo, anche quando si tenta in tutti i modi di associare la grandezza di alcune sue annate a qualche classico e intramontabile Barolo.

Per vedere l’azienda da più vicino clicca qui.