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Ben Ryé 2019 Passito di Pantelleria DOC “Donnafugata”

29,9 

DESCRIZIONE

Ben Ryé 2019 Passito di Pantelleria DOC “Donnafugata” figlio del vento, simbolo della viticoltura eroica dell’isola.

Uno dei vini dolci più apprezzati al mondo, frutto di un processo produttivo sartoriale. Durante la prima raccolta manuale, si selezionano le uve destinate all’appassimento naturale al sole sui graticci. Al mosto ottenuto dalle uve della seconda raccolta si aggiunge, in fermentazione, l’uva passa sgropponata a mano che rilascia tutto il suo potenziale aromatico.

Sorprendente bouquet molto intenso in cui spiccano le note legate all’uva passa: albicocca e scorze d’arancia candita, uniti a delicati sentori di macchia mediterranea.  Al palato offre la sua proverbiale e straordinaria freschezza che bilancia la dolcezza. La sua complessità è arricchita da note minerali e da una lunghissima persistenza.

Scorri giù per le descrizione completa! 

INFORMAZIONI TECNICHE

Astuccio: Senza Astuccio
Produttore: Donnafugata
Nazione: Italia
Tipologia: Vino bianco passito
Vitigno: Zibibbo 100% (Moscato di Alessandria)
Denominazione: Passito di Pantelleria DOC
Regione: Sicilia
Zona di Produzione: Isola di Pantelleria (Sicilia)
Annata: 2019

Esaurito

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Descrizione

DESCRIZIONE DEL VINO BEN RYÉ PASSITO DI PANTELLERIA DOC “DONNAFUGATA”

Ben Ryé 2019 Passito di Pantelleria DOC “Donnafugata”: un vino dolce italiano tra i più apprezzati nel mondo.

Questo vino nasce a Pantelleria, isola del sole e del vento. Un territorio dove la natura è estrema. Sull’isola vulcanica di Pantelleria, la cantina Donnafugata, porta avanti un progetto di sostenibilità e viticoltura eroica. I vigneti sono dislocati in diverse contrade che differiscono per suolo (sabbioso e di origine vulcanica), altitudine (da 20m a 400 m s.l.m.), esposizione, microclima ed età delle piante, tra cui esemplari di vigna centenaria. Il vitigno in questione è lo Zibibbo(Moscato di Alessandria), principe tra le varietà aromatiche, coltivato ad alberello pantesco, l’unica pratica agricola che per la sua natura creativa e sostenibile è Patrimonio Unesco. La vite cresce all’interno di conche, con un sistema di potatura che permette alla pianta di prendere un andamento orizzontale, quasi strisciante al terreno, che consente alle piante di resistere al vento.

Ben Ryé: dall’arabo “Figlio del vento” perché il vento che soffia fra i grappoli è una costante a Pantelleria. Ed il vento dell’isola porta con sé un carico di profumi così intensi da poterli toccare. L’etichetta d’autore celebra l’amore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su un’isola unica e affascinante. Un ritratto dolce ed avvolgente che ne svela l’essenza.

Vendemmia manuale in cassette con attenta selezione delle uve in vigna. La vendemmia dello Zibibbo a Donnafugata si protrae tradizionalmente per circa 4 settimane, nelle contrade che differiscono per altitudine, esposizione, vicinanza o lontananza dal mare. Alla ricezione in cantina, ulteriore selezione delle uve sul tavolo vibrante prima della pressatura soffice. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata; al mosto in fermentazione si aggiunge – a più riprese – l’uva passa sgrappolata a mano e selezionata. Durante la macerazione l’uva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di dolcezza, freschezza e personalissima aromaticità. Il processo di vinificazione (fermentazione e macerazione) dura oltre un mese. Affinamento in vasca per 8 mesi e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Ben Ryé 2019 Passito di Pantelleria DOC “Donnafugata” ha un colore dorato con luminosi riflessi ambrati. Dal bouquet molto intenso che spazia da note fruttate di albicocca e scorza di arancia candita, a sentori di macchia mediterranea. In bocca si ritrovano le note fruttate e i sentori di erbe aromatiche, unite a dolci nuance di miele. Intenso e persistente, con uno straordinario equilibrio tra freschezza e dolcezza, Ben Ryè è un Passito di Pantelleria ammaliante, tra i vini dolci più apprezzati al mondo.

Perfetto da abbinare con pasticceria secca, cioccolato e crostate con marmellata o ricotta. Da provare anche con formaggi erborinati e foie gras. Straordinario da solo, come vino da meditazione. Ottimo a 14°C.

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