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Conero Riserva “Cumaro” 2018 Umani Ronchi

21,0 

DESCRIZIONE

Conero Riserva “Cumaro” 2018 Umani Ronchi: Cúmaro viene dal greco komaros che vuol dire corbezzolo, un arbusto sempreverde tipico dei boschi del Monte Conero, dove crescono le uve di questo vino. Grazie a una selezione severissima delle uve sul campo e all’utilizzo di tecniche moderne di vinificazione e affinamento, l’azienda riesce ad esaltare un territorio vicino al mare e molto calcareo e un vitigno di carattere come il Montepulciano.

Regala un bouquet intenso da cui emerge fin da subito un bel fruttato maturo di prugna, ribes e marasca, su un fondo speziato di pepe nero, vaniglia e tabacco. In bocca è morbido e avvolgente, con tannini ben levigati e un piacevole finale asciutto ed elegante.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Astuccio: Senza Astuccio
Produttore: Umani Ronchi
Nazione: Italia
Tipologia: Vino rosso
Vitigno:Montepulciano 100%
Denominazione: Conero Riserva DOCG
Regione: Marche
Zona di Produzione: Osimo(AN)
Annata: 2018

Esaurito

Descrizione

DESCRIZIONE DEL VINO ROSSO CONERO RISERVA “CUMARO” UMANI RONCHI

Conero Riserva “Cumaro” 2018 Umani Ronchi: 35 ettari in tutto del vigneto San Lorenzo. E’ un’altra delle proprietà storiche della famiglia Bianchi-Bernetti che proprio qui avviava, a metà anni ’60, l’impianto dei vigneti per la produzione del Rosso Conero. Intorno a metà degli anni ’80 veniva impiantato il primo piccolo appezzamento aziendale di Cabernet Sauvignon. E a partire dalla metà degli anni ’90, la continua ricerca di tecniche di coltivazione della vite, più moderne e razionali, portava l’azienda a reimpiantare gran parte dei vecchi vigneti, adottando sesti di impianto con maggiore densità e come forma di allevamento il cordone speronato.

Ma a completare il Cúmaro, entra in gioco anche un altro appezzamento dell’azienda Umani Ronchi, il fondo “Piantate Lunghe“, di appena 9 ettari, acquistato nel 1998. La ragione principale che spinse la proprietà verso questa acquisizione fu il grande potenziale qualitativo che i tecnici dell’azienda individuarono in quest’area. La tipologia del terreno, insieme all’ottima esposizione, ed il microclima caldo, rappresentano condizioni che favoriscono ed esaltano la maturazione di un vitigno come il Montepulciano.

La vigna da cui nasce il Cúmaro si trova nel comune di Osimo (AN), principalmente nel fondo di San Lorenzo. È esposta a sud-est, su una collina che è a circa 150-200 metri sul livello del mare. Il terreno, che risale a formazioni del plio-pleistocene marino, è profondo, franco argilloso, a tratti sabbioso, calcareo con discreta presenza di scheletro. La vendemmia è eseguita a mano, con l’uva raccolta e trasportata in casse. Normalmente avviene in ottobre, quando le uve Montepulciano, vitigno piuttosto tardivo, hanno raggiunto un ottimo e avanzato grado di maturazione fenolica. L’uva diraspata e leggermente pigiata viene fatta fermentare a 27-29°C in fermentini di acciaio per 12-14 giorni su lieviti indigeni. Successivamente il vino passa alla fase della fermentazione malolattica. Viene affinato in barrique di rovere da 225 lt. per un periodo di 12-14 mesi. Dopo l’imbottigliamento il Cùmaro affina ulteriormente, in ambiente termocontrollato, per circa 6-8 mesi.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Conero Riserva “Cumaro” 2018 Umani Ronchi: Cúmaro viene dal greco komaros che vuol dire corbezzolo, un arbusto sempreverde tipico dei boschi del Monte Conero, dove crescono le uve di questo vino.

Grazie a una selezione severissima delle uve sul campo e all’utilizzo di tecniche moderne di vinificazione e affinamento, sa esaltare un territorio vicino al mare e molto calcareo e un vitigno di carattere come il Montepulciano. Con l’annata 2004 ha conquistato la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita Conero Riserva.

Presenta un colore rosso rubino profondo, con riflessi granata. Bouquet intenso da cui emerge fin da subito un bel fruttato maturo di prugna, ribes e marasca, su un fondo speziato di pepe nero, vaniglia e tabacco. In bocca è morbido e avvolgente, con tannini ben levigati e un piacevole finale asciutto ed elegante.

Servire a 16-18C° abbinandolo grandi carni rosse al sangue, selvaggina da piuma e formaggi stagionati.

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