Rupes è l’amaro calabrese migliore al mondo. Denso e aromatico è il prodotto ideale per assaporare a pieno il vero gusto del territorio calabrese.

Un tripudio di emozioni, piaceri e gusto, ogni caratteristica di questo amaro viene esaltata dalle erbe aromatiche naturali che liberano la sua vera essenza. Prodotto grazie a meticolosi processi di infusione a freddo e macerazione a caldo lascia permanere in bocca tutti i sapori della Calabria.

Dal finocchietto selvatico alla liquirizia per finire con le foglie di alloro, questi gli elementi di questo grande amaro calabrese alle erbe. L’ideale per stimolare l’appetito come aperitivo, perfetto dopo i pasti per favorire la digestione.

Prodotto artigianalmente, l’amaro Rupes fa riaffiorare alla mente narrazioni del passato, dal suo sapore intenso si percepisce il sacrificio e il desiderio.

LA LGGENDA DELL’AMARO RUPES

Erano i primi decenni del Diciannovesimo SecoloIl giovane Vincenzo viveva a Roccella, ai piedi della rupe e commerciava beni di prima necessità caricando sulle spalle la sua merce per rifornire i paesi limitrofi. Sottobanco, solo agli  amici più fidati, vendeva uno stomatico di infusi d’erbe in distillato, estratto personalmente durante la notte, per non destare sospetti, ai piedi della rupe in cui viveva. Fu in una di quelle notti mentre intento a distillare che conobbe Pietro, un giovane avvocato di Roccella di distinta e buona famiglia che si incontrava per discutere, insieme ad altri amici della riviera, all’ombra della notte, a due passi dalla piccola distilleria abusiva.

Vincenzo, diffidente inizialmente, accettò di far provare il suo infuso che continuò a portare di notte per alcuni anni. Non osò mai chiedere di cosa si dialogasse in quegli incontri segreti, neppure quando la confidenza fu maggiore. Qualche volta, dopo aver lasciato l’infuso d’erbe da degustare, sentì in lontananza ​ Pietro chiamare il liquore “Rupes”, alzando i calici all’esclamazione “Evviva la Liberà”; “Evviva la Patria”. Non capì mai perché Pietro e i suoi amici da lì a poco pagarono quegli incontri con la vita, giustiziati pubblicamente. Custodì gelosamente ​ il segreto di averli incontrati e, per paura, non produsse più il Rupes tanto caro a quei giovani.

Passarono molti anni e Vincenzo, poco prima di lasciare la vita terrena, alla fine del XIX secolo, fece in tempo a strappare un’ultima promessa al figlio:  “La ricetta di Rupes dovrà essere tramandata ma il racconto di quegli incontri dovrà rimanere un segreto almeno per un secolo“.

La promessa fu mantenuta, quella ricetta fu custodita gelosamente e tramandata da padre in figlio per quattro generazioni. ​

L’AZIENDA OGGI

Oggi, grazie alla passione per il commercio di Vincenzo, esiste nella Locride un’importate realtà ​ imprenditoriale. Rupes fonde le sue radici con la grande storia italiana che ebbe inizio da un piccolo paese delle Calabria, dall’incontro tra un semplice commerciante con alcuni giovani dagli alti ideali. Per celebrare la memoria dell’antenato che quasi due secoli fa avviò l’attività di famiglia, si è deciso di ridare vita al “Rupes”, affidando la ricetta ad un’affermata distilleria italiana che da 75 anni si distingue nel settore e utilizza erbe officinali calabresi di alta qualità.

Oggi Rupes ci parla di semplicità, raffinatezza, fermezza ed allo stesso tempo di grandi gesta. Un piacere quotidiano, dal sapore tutto italiano.

 

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