STORIA 

Cabernet Sauvignon: certa è la notizia che il vitigno sia originiario del Bordeaux, coltivato d’elezione nella zona del  Medoc, alla fine del XVIII secolo, in maniera estensiva ed intensiva. Plinio Il Vecchio, ne parla nella sua opera Naturalis Historia, decantandone, le orgini dalla vite Biturica. Il nome Biturica, deriva dalla popolazione dei Biturici, popolazione che all’epoca occupava i territori a nord dei Pirenei. Studi recenti dell’Università di Bordeaux, sul DNA del Cabernet Sauvignon, svelano notizie sorprendenti, identificandola come un incrocio spontaneo, fra il Cabernet Franc e il Sauvignon Blanc, dal quale ha preso parte dei nomi, formando il suo. Il risultato fu un vitigno robusto e resistente, capace di produrre vini di grande qualità.

DIFFUSIONE

Diffuso in tutto il mondo, si coltiva in moltissime regioni vinicole. Originario della Francia, il Cabernet Sauvignon arriva in altri paesi a partire dal XIX secolo.

Negli anni ’70, divenne molto popolare negli Stati Uniti, in particolare nella regione della Napa Valley in California, dove il clima caldo e asciutto era ideale per la sua coltivazione. Oggi, questo vitigno è ancora uno dei vitigni più importanti della Napa Valley e si utilizza per produrre alcuni dei vini più pregiati del mondo. Si coltiva anche in altre regioni vinicole degli Stati Uniti, come la Sonoma Valley, la Central Coast e la Washington State. In Europa, il vitigno si coltiva ovviamente in Francia, ma anche in Italia, Spagna e Portogallo. In Sud America, il Cabernet Sauvignon è diffuso in Argentina e Cile, mentre in Australia soprattutto nella regione del South Australia.

In generale, il Cabernet Sauvignon è un vitigno molto versatile e adattabile a diversi terreni e climi. Ciò lo rende un vitigno molto diffuso in tutto il mondo e una scelta popolare per la produzione di vini eccellenti.

VINO

I vini fatti con il vitigno Cabernet Sauvignon sono spesso caratterizzati da alcune caratteristiche distintive. Questo vitigno produce vini ampiamente apprezzati da appassionati e sommelier in tutto il mondo. Presentano generalmente un colore rosso intenso, che può variare da un rosso rubino intenso a un violaceo profondo, a seconda del grado di maturazione dell’uva. L’aroma è spesso descritto come intenso e complesso, con note di frutta rossa, come la ciliegia, la prugna e il ribes nero. Alcuni vini possono presentare anche sentori di spezie, tabacco, erbe aromatiche e legno. In bocca, il Cabernet Sauvignon è solitamente corposo e tannico, con un sapore intenso e persistente. I tannini sono spesso presenti in modo marcato, ma possono essere addolciti dal processo di invecchiamento in bottiglia. Generalmente molto strutturati con un’alta concentrazione di alcol. Questi fattori, uniti all’acidità del vino, contribuiscono a creare un equilibrio tra tutti gli elementi del gusto.

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno che può invecchiare molto bene, anche per decenni, sviluppando complessità e profondità di sapore, diventando sempre più pregiati e ricercati.

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